Bisognava allungare la serie e così è stato: Borgo Ticino conquista la fondamentale gara 2 e rimanda ogni verdetto a domenica 19 Maggio, sul campo di Pino Torinese, dopo la vittoria di ieri sera per 62-59. Le due squadre partono guardinge ed entrano subito in quello che sarà, per larghi tratti, il mood generale della partita: pochi canestri, grande agonismo. Pino Torinese è la prima a trovare lo spasmo vincente dopo i primi minuti di secca e guadagna un piccolo break che gli Spaccalegna riescono però a rintuzzare e, anche quando gli ospiti sembrano poter andar via, l’entrata di Carone dà momentum ai biancoblù, con 8 punti praticamente consecutivi della guardia ticinese che tengono viva la partita. Il 14-17 del primo quarto non trova grandi sbalzi nei primi minuti della seconda frazione e Borgo Ticino fa un buon lavoro su entrambi i lati del campo trovando ottime risposte da tutti gli elementi scesi in campo. I torinesi però salgono di tono, chiudono le maglie e imboccano la via della transizione veloce per costruire un nuovo piccolo vantaggio. Il time-out di coach Brivio rimette ordine e colpo dopo colpo Borgo Ticino torna a farsi sentire, accorciando di nuovo il punteggio con le iniziative di Savoini, Pizzamiglio e Garagiola, che concretizzano i viaggi in lunetta e mantengono praticamente invariate le distanze all’intervallo: 29-33 a metà partita. Come pochi giorni prima, l’aggressività difensiva dei torinesi trova subito riscontro all’inizio della ripresa, permettendo loro di provare l’allungo, ma Briacca e compagni si fanno trovare pronti e restano a contatto, per poi calare l’asso con Turano, che nel giro di due azioni colleziona 7 punti dall’arco con una tripla con fallo e un preciso dardo dall’angolo. Il time-out ospite arriva obbligato sul 38-38 e per svariati minuti il punteggio rimane invariato, fino alla bomba di Ferilli che rilancia il vantaggio esterno. Nel tira e molla finale Borgo resta in scia e al 30′ è pronta a ripartire da un tutt’altro che irrecuperabile -3. L’ultimo quarto è una lotta senza quartiere, dove ogni possesso diventa cruciale: la difesa a zona dei ticinesi chiude le iniziative avversarie e permette di recuperare un punto dopo l’altro, fino a impattare sul 51-51 con il 2/2 di Garagiola. La pronta risposta di Pino Torinese non permette ancora il sorpasso, che arriva solo qualche minuto dopo, sempre dalle mani di Garagiola, quando sul -1 converte due dei tre liberi guadagnati sul tentativo dall’angolo. Gli ultimi minuti sono una partita a scacchi, Gilli approfitta del fallo di Rapetti per ristabilire il vantaggio dalla lunetta, mentre dall’altra parte è Garagiola a riprendere le redini sul 60-59 a 18” dalla fine. Il time-out immediato di Pino Torinese permette di preparare la potenziale ultima azione, che si tramuta in una bomba di Ripepi respinta dal ferro con ancora 10” sul cronometro. Il fallo sistematico manda in lunetta Carone, che conquista il pieno bottino e segna un vitale +3. I torinesi hanno ancora il tempo per cercare il pareggio e ci provano per due volte consecutive con Scalzo, che deve forzare da molto lontano, vedendo entrambe le sue soluzioni non trovare il bersaglio; l’ultimo parapiglia porta a un’ultima rimessa biancoverde, con 1.4” sul cronometro. Scalzo tenta ancora una volta da oltre 10 metri, ma il ferro respinge il tiro e lo Spaccadome esplode nei festeggiamenti. Appuntamento ora per domenica 19 Maggio, ore 18.00 a Pino Torinese, dove la secca gara 3 deciderà l’accesso alla semifinale.
Il commento di coach Brivio: “Pino Torinese è senza dubbio una squadra forte, che mette moltissima fisicità e intensità in ogni azione. Dovevamo farci trovare pronti e lo abbiamo fatto. Siamo riusciti a controllare i rimbalzi, che ci avevano condannato in gara 1. In attacco non abbiamo giocato una partita spettacolare ma molto del merito va ai nostri avversari. La nostra capacità di adeguarci anche a situazioni di questo tipo è però stata la chiave, non ci siamo mai arresi, rispondendo a ogni colpo potenzialmente del ko da parte loro.
Vincere così, in un atmosfera del genere, ripaga nove mesi di lavoro e grande impegno.
Vedere la palestra così piena, tutti quei bambini e ragazzi, ma non solo sugli spalti è stato incredibile. È stata una serata bellissima ed emozionante, che per la nostra società significa tantissimo. Adesso andiamo nel torinese molto sereni e leggeri e ci giocheremo le nostre carte, come abbiamo dimostrato di poter fare.”
Borgo Ticino: Briacca, Garagiola 16, Varalli n.e., Savoini 4, Vigliaturo, Pizzamiglio 8, Esposito, Avignano 4, Rapetti 4, Carone 17, Turano 9, Apostolo. All: Brivio



