Doppio impegno nel giro di tre giorni per gli Spaccalegna, che portano a casa un bottino a metà con l’inciampo a Ivrea per 71-63 e la pronta reazione fra le mura amiche, capace di riportare subito il foglio rosa nella sfida contro Omegna, vinta per 80-71.
Nella trasferta domenicale sono subito i padroni di casa della Lettera 22 a prendere le redini del gioco e a imbastire un piccolo vantaggio grazie alla regia e al ritmo imposti da Regruto Tomalino, che sarà poi il mattatore dei “Cinghiali” eporediesi. Borgo Ticino si compatta, cerca di risalire la china e ricuce lo svantaggio poco a poco, pur faticando a trovare il canestro e con il solo Garagiola a sfondare il muro della doppia cifra. Il 30′ registra comunque un +1 per i ragazzi di coach Brivio, che riescono a tenere la testa avanti per i primi minuti dell’ultima frazione, subendo però l’impennata finale di Ivrea firmata Regruto Tomalino-Gennari, che porta al vantaggio casalingo e alla sconfitta dei nostri.
Con un solo giorno di riposo, però, non c’è tempo per recriminare gli errori domenicali e il turno infrasettimanale chiama Briacca e compagni alla pronta risposta contro una squadra nel pieno di uno straordinario momento di forma: Omegna arriva allo Spaccadome con alle spalle un filotto di quattro vittorie consecutive e l’avvio di partita imprime subito sulla gara il segno dei lupi. Strino e Lo Basso conducono i rossoverdi colpendo dall’arco e conducendo le ripartenze veloci dei compagni, richiamando fin da subito i fantasmi del week-end. Borgo Ticino fatica in attacco e al 10′ il tabellone mostra un brutto 11-20 esterno. Nel secondo quarto arrivano però i primi sintomi di reazione e la voce del contrattacco è quella di un monumentale Apostolo, che con la sua energia trascina la squadra alla ribalta e permette il riavvicinamento. L’intervallo dice +4 Fulgor grazie a un canestro sulla sirena, ma la ripresa trova subito i colpi di Briacca e Garagiola e in breve tempo gli Spaccalegna mettono la freccia e conquistano il primo vantaggio della partita. Il ritmo aumenta e Attademo sale di tono iniziando a imperversare in penetrazione e conducendo a un vantaggio che rimane di soli 3 punti unicamente grazie a un preciso Lo Basso, bravo a punire le disattenzioni dei padroni di casa. L’ultima frazione è però uno scatto a pieno regime dei biancoblù: Pizzamiglio brucia subito la retina dall’arco, Cressati arrotonda mostrando i muscoli in area e Vigliaturo costringe al time-out Omegna colpendo ancora dalla distanza. È il momento decisivo, la Fulgor prova a risalire, ma non riesce più a riavvicinarsi; Pizzamiglio colpisce quando deve e permette agli Spaccalegna di tenere a distanza i lupi fino alla sirena finale.
Il commento di coach Brivio: “L’approccio alla partita è stato completamente sbagliato, specialmente nella metà campo difensiva. A tratti nel secondo quarto siamo riusciti a migliorare e questo ci ha permesso di rimanere aggrappati alla Fulgor. Il secondo tempo è stato giocato molto bene: abbiamo difeso con grande intensità e attenzione, abbiamo lottato a rimbalzo e sui palloni vaganti, ci siamo aiutati e tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno saputo dare un contributo prezioso a partire dalla metà campo difensiva.
Questo tipo di approccio deve diventare parte di noi con sempre maggiore continuità, a partire dalla prossima trasferta sul campo di Montalto.”
Borgo Ticino (vs Ivrea): Briacca n.e., Garagiola 16, Varalli, Vigliaturo 5, Pizzamiglio 7, Attademo 5, Vicario 3, Cressati 7, Avignano, Turano 9, Esposito 2, Apostolo 9. All: Brivio
Borgo Ticino (vs Fulgor): Briacca 4, Garagiola 4, Varalli, Vigliaturo 8, Pizzamiglio 12, Attademo 13, Vicario 2, Cressati 9, Avignano n.e., Turano 9, Esposito 5, Apostolo 14. All: Brivio



