Tre su tre: missione playoff completata!
Gli Spaccalegna conquistano la vittoria che tanto serviva per agguantare il tabellone finale: dopo un inizio di girone di ritorno che aveva quasi compromesso il risultato, i ragazzi di coach Brivio chiudono in bellezza risalendo la china e classificandosi al secondo posto del girone Gold.
L’inizio della partita trova subito grande determinazione, con Pizzamiglio e Vigliaturo a muovere le retine, ma Vercelli ci mette poco a mettere in mostra l’abito della serata, cucito di aggressività difensiva e faccia tosta, nonostante la mancanza di ambizioni classifica. I Rices accendono il motore e prendono un vantaggio che galleggia intorno alle 5/6 lunghezze mettendo in difficoltà i biancoblù ospiti, poco fluidi in attacco e un po’ dispersi in difesa, dove i padroni di casa banchettano arrivando troppo spesso al ferro con facilità. Il solco sembra allargarsi sul finire della prima frazione, ma la bomba allo scadere di Carone limita i danni, tenendo i compagni a -3 (19-16). Nel secondo quarto coach Brivio prova a smuovere qualcosa con le proprie rotazioni, riuscendo a più riprese ad avvicinarsi senza però mai impattare; le incursioni dei vercellesi continuano a rimanere un problema laddove l’attacco si assesta su dei buoni binari e mantiene la linea dell’incontro fino al -4 dell’intervallo. Il rientro dagli spogliatoi coincide però con il cambio di volto di Borgo Ticino, che aggredisce il match con il piglio che l’ha portata a lottare nelle alte sfere del campionato e chiude ogni spazio difensivo riuscendo in poco tempo a riagganciare la partita. L’energia dei giovani alza i giri del motore con Avignano che risponde presente in ogni zona del campo, incollandosi sul pericolo numero uno Liberali e recuperando diversi palloni in transizione difensiva, mentre Esposito lotta a rimbalzo e conclude il contropiede che segna la ripartenza ticinese. Gli Spaccalegna mettono la testa avanti e cercano di prendere il largo, lottando con qualche sussulto vercellese che impedisce l’immediata fuga, ma è ancora Esposito a calare il martello sulla partita, con la bomba che segna il +9 e scatena lo scatto ospite. Il 12-28 del terzo quarto è una sentenza che porta all’ultimo quarto con un +13 sostanzioso, ben gestito in virtù di una difesa pienamente ritrovata e con l’esperienza e il talento di Vigliaturo e Pizzamiglio a colpire un possesso dopo l’altro per dilagare nel punteggio e fissarlo sul 62-81. Borgo Ticino agguanta così un risultato storico per la società, che affronterà il tabellone playoff che conduce verso l’unica promozione in Serie C, con la consapevolezza di essere giunta fra le 8 migliori formazioni della categoria piemontese.
Il commento di coach Brivio: “Nel primo tempo probabilmente la tensione ci ha un po’ condizionato. Abbiamo concesso troppi canestri facili e in attacco non trovavamo il giusto ritmo.
Nella ripresa siamo entrati in campo con le facce giuste, in difesa abbiamo cambiato registro e da quando siamo andati in vantaggio non ci siamo più guardati indietro.
È stata una serata fantastica, direi storica per una piccola società come la nostra. In un campionato di 39 squadre, in cui un terzo di queste retrocede, chiudere tra le prime 8 che si giocano un posto in Serie C credo sia qualcosa di assolutamente incredibile.
Come ho detto ai ragazzi nella vita è bello sognare ed essere ambiziosi, ma a volte è quasi più importante fermarsi un attimo e celebrare i successi. Noi stasera dobbiamo solo celebrare questo risultato storico e godercelo, perché è giusto così.
Da martedì penseremo ai playoff, dove non partiremo da favoriti e avremo lo svantaggio del fattore campo, ma avremo anche leggerezza, determinazione e grande fiducia nella forza di questo gruppo.
Chiudo con un enorme grazie alle tantissime persone e ragazzi che sono venuti a Vercelli a tifare per noi, è stato bellissimo e importante sentire il loro calore per 40 minuti.”
Borgo Ticino: Briacca 3, Garagiola 6, Varalli, Savoini 2, Vigliaturo 22, Pizzamiglio 16, Esposito 13, Avignano 9, Rapetti 2, Carone 5, Turano, Apostolo 3. All: Brivio



