Gravellona passa allo Spaccadome

Novembre 13, 2021

Momento no per gli Spaccalegna, che – nella quinta giornata di campionato – vanno KO contro Gravellona giocando una gara sotto le proprie possibilità, persa sul punteggio di 53 a 64. 

Borgo parte forte con la tripla di Turano e il canestro di Memelli, ma alla prima difficoltà sembra faticare a mettersi in ritmo. Tanti tiri da tre punti sbagliati, anche ben costruiti. Troppi punti a gioco fermo lasciati lì. Di Graci tiene in piedi gli Spaccalegna, Tinivella dalla panchina dà un buon apporto e cavalcando il momento positivo Borgo allunga sino al +7 avendo tra le mani la tripla del +10. I ragazzi di coach Brivio non infliggono il colpo pesante a Gravellona che reagisce, risponde e torna a contatto. Nella ripresa gli Spaccalegna subiscono le folate da oltre l’arco dei tre punti degli ospiti, che vanno in fiducia. Borgo, al contrario, mostra ancora troppa frenesia e poca lucidità, con il gap che si dilata sino al 53 a 64 finale. 

Momento di difficoltà per gli Spaccalegna, ma non cambia la nostra voglia di vincere e l’entusiasmo che i ragazzi mettono in campo. Lunedì si torna a lavorare per preparare al meglio la trasferta di venerdì prossimo a Novara.

Queste le parole di coach Riccardo Brivio a fine gara: “Vorrei dire a chi ci segue di continuare a farlo e di farlo in maniera molto più forte e dirompente. Perché in questo momento la squadra è in difficoltà e la nostra forza è sempre stata la grande sinergia con il pubblico e il calore dello Spaccadome. Abbiamo bisogno che sia il più possibile pieno, che spinga letteralmente questo gruppo di ragazzi a raccogliere delle soddisfazioni. Soddisfazioni che si meritano. Per quello che stanno facendo in settimana, per come si allenano, per l’impegno che ognuno di loro ci mette. I momenti no ci sono: nel lavoro, nello sport e nella vita. Noi ne stiamo attraversando uno, ma dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo, nel gruppo e avere fiducia l’uno nell’altro. Ma soprattutto in noi stessi. La strada è molto lunga, i conti si fanno tra sei mesi. Continuiamo a lavorare, non perdiamo il sorriso e insieme togliamoci le soddisfazioni che ci meritiamo”.