Le due contendenti iniziano fin da subito un equilibrato scambio di colpi che vede i padroni di casa subito aggressivi lontano dalla palla e sulle linee di passaggio, cosa che permette alcune soluzioni facili in contropiede, mentre Borgo Ticino risponde a più riprese con le incursioni in area di Apostolo. Il +2 del 10′ preannuncia un match teso e di difficile risoluzione, che trova la chiave della disputa nella sfida a rimbalzo, dove gli uomini di coach Brivio lottano con energia alterna contro le lunghe leve e l’atletismo di Fanchini e Spadone. Carone dà la giusta spinta in attacco insieme a Garagiola, che prende lentamente le misure vicino a canestro e l’intervallo sentenzia un vantaggio esterno di 5 lunghezze.
Il terzo quarto vede gli Spaccalegna crescere di tono e allungare fino al +9 con Carone a colpire dalla distanza, ma Gravellona rimane sul pezzo, non si abbatte e rientra in partita fino tornare sul -3 al 30′. L’ultimo quarto è decisivo per il cambio di passo e di inerzia della partita: Borgo Ticino soffre 4′ di buio assoluto, in cui ogni manovra offensiva diventa una fatica insormontabile, con palle perse banali e sanguinose, che a volte non portano neanche all’impostazione dell’azione d’attacco; Gravellona si scontra tuttavia con la coriacea zona ospite e rimane bloccata per lungo tempo sul -3. La palla però gira e la truppa di coach Bertoli trova i fatali punti del sorpasso con due contropiedi di Ferraris e De Marchi. Borgo Ticino torna a lottare e sul -5 riesce a nn sprofondare con una bomba salvavita di Carone e il canestro di Garagiola che impatta di nuovo il punteggio. In un ultimo minuto di pura tensione Gravellona riesce a tenere la testa avanti con i viaggi in lunetta di Spadone e Ferraris e Borgo Ticino continua a inseguire: a pochi secondi dal termine un giro a vuoto fa registrare il +3 interno, che gli Spaccalegna provano a pareggiare dall’arco prima con Carone e poi con Turano, ma il ferro respinge ogni volta la conclusione. Gravellona chiude la partita sul fallo sistematico e un ultimo fallo fischiato a Garagiola permette di accorciare il gap a -3 finale.
Coach Brivio sul match: “Abbiamo affrontato una squadra combattiva e molto carica fin dal primo minuto, che grazie a una difesa molto fisica ha saputo metterci in difficoltà. Non ho da rimproverare niente sotto l’aspetto dell’atteggiamento e dell’impegno alla squadra. Dobbiamo però essere molto più bravi a gestire alcuni momenti delle partite, in cui ancora troppo spesso arrivano blackout che considero inaccettabili per quanto durano. Ieri abbiamo regalato a Gravellona i primi 4’ del quarto periodo buttando al vento una partita che fino a quel momento, pur nelle difficoltà, stavamo controllando. Torneremo in palestra a lavorare per fare uno step in più già venerdì sera contro una squadra di primissimo livello come Novara Basket, reduce da una vittoria nettissima contro Domodossola.”
Borgo Ticino: Garagiola 18, Carone 15, Apostolo 8, Vigliaturo 7, Turano 6, Pizzamiglio 4, Esposito 3, Avignano 2, Briacca, Savoini, Zonca n.e, Franchini n.e. All: Brivio



